La vicenda dei roditori segnalati davanti all’Ospedale di Viale Randi pone una domanda che, secondo noi, Ravenna dovrebbe avere il coraggio di affrontare: il sistema di raccolta dei rifiuti oggi adottato è davvero il più efficace in ogni zona della città?
La Democrazia Cristiana non mette in discussione la raccolta differenziata, che riteniamo necessaria. Ma differenziare i rifiuti non significa necessariamente raccoglierli esclusivamente porta a porta.
E non siamo gli unici ad averlo capito.
Casciana Terme Lari, nel 2025, ha definito ufficialmente il proprio sistema porta a porta “fallimentare”, soprattutto per le caratteristiche del territorio e gli elevati costi del servizio, decidendo di passare ai cassonetti intelligenti.
A Bologna, nel centro storico, dal luglio 2023 il porta a porta di carta e plastica è stato sostituito dai cassonetti stradali.
A Pesaro, il centro storico ha abbandonato il porta a porta a favore delle isole ecologiche informatizzate, con un progressivo ampliamento del nuovo modello.
E a Modena, proprio nel 2026, il Comune sta estendendo progressivamente i cassonetti informatizzati per carta e plastica a migliaia di utenze, mantenendo il porta a porta dove viene ritenuto più adatto.
Questo dimostra una cosa semplice: non esiste un modello valido allo stesso modo per ogni territorio.
Anzi, l’esperienza dimostra che anche i cassonetti possono creare problemi se non vengono accompagnati da controlli. Per questo non proponiamo un semplice ritorno ai vecchi contenitori senza regole.
Proponiamo un sistema moderno:
cassonetti informatizzati, accesso controllato, tariffazione puntuale, raccolta frequente dell’organico, videosorveglianza nelle postazioni più critiche e sanzioni per chi abbandona o conferisce scorrettamente i rifiuti.
E soprattutto, maggiore educazione e responsabilizzazione dei cittadini.
Perché non è accettabile che l’inciviltà di pochi ricada sull’intera comunità. Ma non è nemmeno ragionevole mantenere un modello organizzativo per principio, quando in determinate zone può produrre criticità.
La questione dei rifiuti davanti all’ospedale di Viale Randi dovrebbe quindi essere l’occasione per aprire una discussione seria anche sul modello di raccolta.
Non vogliamo tornare indietro.
Vogliamo un sistema che funzioni meglio.
E se altri Comuni hanno avuto il coraggio di modificare il proprio modello, perché Ravenna non dovrebbe almeno discuterne?

Giovanni Morgese
Segretario provinciale Democrazia Cristiana


A CURA DEL COORDINAMENTO NAZIONALE E INTERREGIONALE DELLA COMUNICAZIONE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA

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