Le dimissioni del sindaco di Cervia segnano la chiusura di una fase difficile e dolorosa per la nostra città. Non è solo una vicenda politica: è una vicenda che richiama tutti noi alla responsabilità civile, al rispetto della famiglia e alla tutela delle persone più fragili.
La Democrazia Cristiana ribadisce con fermezza: ogni forma di violenza, privata o pubblica, è inaccettabile e incompatibile con la dignità della persona e la convivenza civile. Le donne, i figli, le famiglie hanno il diritto di essere ascoltati, protetti e sostenuti; nessun clamore mediatico potrà sostituire la giustizia e il rispetto per la verità.
Chi ricopre incarichi pubblici ha il dovere di tutelare le istituzioni e la fiducia dei cittadini. Le dimissioni del sindaco rappresentano un atto di responsabilità istituzionale, che consente a Cervia di ritrovare serenità e chiarezza, senza compromettere il lavoro della magistratura.
Il Segretario Provinciale Giovanni Morgese condivide pienamente questa posizione e ribadisce con forza che chi è indagato è da considerarsi innocente fino a eventuale condanna definitiva, secondo quanto stabilito dalle norme vigenti, sottolineando l’importanza di rispettare i tempi della giustizia e la presunzione di innocenza.
Secondo la normativa vigente, lo scioglimento del consiglio comunale e le dimissioni del sindaco comportano l’indizione di elezioni amministrative anticipate, con il commissario prefettizio che guiderà il Comune fino al voto. Le elezioni potrebbero svolgersi entro 3–4 mesi dalla nomina del commissario, con l’eventuale ballottaggio previsto due settimane dopo il primo turno, seguendo il normale sistema elettorale per i comuni con elezione diretta del sindaco.
Si apre così una nuova stagione per Cervia. Le prossime elezioni saranno un momento decisivo: i cittadini potranno scegliere amministratori competenti, rispettosi e vicini alla vita reale delle famiglie, capaci di promuovere sicurezza sociale, lavoro, sviluppo e coesione civile.
La Democrazia Cristiana sarà in prima linea, con proposte concrete, sobrietà nei toni e fedeltà ai valori che hanno sempre guidato la nostra storia: il rispetto della persona, la centralità della famiglia e il bene comune come bussola di ogni scelta politica.
Cervia merita di più. È il tempo di ricominciare, con coraggio, responsabilità e attenzione per chi è più fragile.
— Luca Corelli, Segretario Comunale DC

—-a cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana—-

Lascia un commento