Sicurezza e accoglienza: serve presenza reale dello Stato.

Democrazia Cristiana – Emilia-Romagna
Intervento del Segretario Provinciale Giovanni Morgese e del Dirigente ai rapporti con le Forze di Polizia Stefano Bandini.
Ravenna, 28 novembre 2025.

La Democrazia Cristiana ribadisce che sicurezza ed accoglienza devono procedere insieme, senza lasciare zone scoperte e situazioni a rischio nel territorio.
È di tutta evidenza l’impegno profuso in prima persona dal Prefetto sul fronte dell’accoglienza, in occasione dell’arrivo in porto delle navi con a bordo migranti.
Ma riteniamo che sulla sicurezza sia necessario un impegno più evidente e concreto, in linea con le fondate preoccupazioni dei cittadini.
Come da sempre sosteniamo, ed oggi sul punto ci hanno seguito anche altre formazioni politiche, nel controllo del territorio, l’Esercito non può sostituire la Polizia. Serve invece un potenziamento operativo delle Forze dell’Ordine stanziate sul territorio, da realizzarsi con l’adozione di misure concrete e immediatamente applicabili, la cui adozione passa, necessariamente, dal Comitato Provinciale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica.
La proposta della Democrazia Cristiana è chiara, il Prefetto deve dare impulso al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ed assumere le determinazioni necessarie a razionalizzare, meglio coordinare e massimizzare l’efficienza dell’attività delle Forze di Polizia e delle Polizie locali, per tutelare gli onesti cittadini. E qualora si ritenga necessario ricorre all’uso di rinforzi esterni, si richieda l’invio temporaneo di personale del Battaglione Carabinieri e/o del Reparto Mobile della Polizia, in maniera da poterli impiegare in assetto celere dove necessario.

Chiediamo quindi all’Assessore alla sicurezza ed al Sindaco di sollecitare il Prefetto affinché vengano attivati tutti gli strumenti già previsti dalla legge per rafforzare la sicurezza cittadina. Non servono slogan o allarmismi: servono uomini, mezzi e organizzazione.
Solo così si può garantire sicurezza reale, coesione sociale e fiducia nelle istituzioni.

—-a cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia—–

Lascia un commento