La Democrazia Cristiana auspica l’istituzione di una Commissione d’inchiesta regionale sulle alluvioni nel Ravennate
La Democrazia Cristiana, attraverso i dirigenti regionali Giovanni Morgese e Giorgio Cavazzoli, ritiene necessario che, accanto all’inchiesta della Procura della Repubblica di Ravenna, venga istituita una Commissione d’inchiesta regionale per analizzare le scelte di governo del territorio, il funzionamento del sistema di prevenzione e gestione del rischio idraulico e l’efficacia degli interventi nel post-evento.
L’inchiesta della Procura, volta all’accertamento di eventuali responsabilità penali, rappresenta un passaggio imprescindibile e va rispettata, ma non esaurisce il piano della valutazione pubblica. La responsabilità politica e amministrativa, distinta da quella penale, riguarda pianificazione territoriale, manutenzione del sistema idraulico, gestione emergenziale e capacità di attuazione degli interventi nel tempo. L’assenza di rilievi giudiziari non equivale automaticamente alla correttezza delle decisioni assunte.
La permanenza prolungata di cittadini lontani dalle proprie abitazioni evidenzia criticità strutturali nella programmazione, nel coordinamento tra enti e nella definizione delle priorità operative. Tali aspetti richiedono un chiarimento autonomo, fondato su dati verificabili, cronoprogrammi certi e responsabilità chiaramente individuate.
La sicurezza del territorio è una funzione ordinaria dell’azione pubblica e non può essere affidata esclusivamente alla gestione emergenziale o all’intervento giudiziario. Richiede pianificazione, continuità amministrativa e piena assunzione di responsabilità istituzionale.
Giovanni Morgese – Dirigente regionale DC
Giorgio Cavazzoli – Dirigente regionale DC

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