
”La Democrazia Cristiana provinciale esprime ferma e totale condanna per la brutale aggressione subita da un agente della Polizia di Stato a Torino, circondato e picchiato da un gruppo organizzato di estremisti, responsabili di un atto che nulla ha a che vedere con il diritto di manifestare e che assume contorni inequivocabili di violenza politica e sovversiva”.
Giovanni Morgese, che prosegue: ”Quanto accaduto rappresenta un fatto gravissimo e intollerabile: colpire un uomo in divisa mentre svolge il proprio servizio significa colpire lo Stato, la legalità democratica e la sicurezza di tutti i cittadini. Ogni tentativo di giustificazione, minimizzazione o silenzio complice è inaccettabile e pericoloso. La Democrazia Cristiana ribadisce con forza che la violenza organizzata, l’odio ideologico e l’aggressione alle Forze dell’Ordine devono essere contrastati senza ambiguità, da tutte le istituzioni e da tutte le forze politiche, senza distinguo e senza calcoli di convenienza”.
”Esprimiamo piena solidarietà al poliziotto aggredito – scrive in una nota la DC –, ai suoi familiari e a tutte le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine che ogni giorno, spesso in condizioni difficili, garantiscono l’ordine pubblico e la tenuta democratica del Paese. A loro va il nostro rispetto e il nostro sostegno, non parole di circostanza ma prese di posizione chiare. La Democrazia Cristiana provinciale chiede che gli autori di questa vile aggressione vengano individuati e perseguiti con la massima severità, e che lo Stato riaffermi con decisione la propria autorità contro ogni forma di estremismo violento. Il nostro partito continuerà a schierarsi, senza esitazioni, dalla parte della legalità, delle istituzioni democratiche e della sicurezza dei cittadini, contro chi usa la violenza come strumento politico e contro chi pensa di poter intimidire lo Stato. La democrazia non si colpisce impunemente. Lo Stato non arretra”.
—-a cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana—-

