
Amministrative 2026 FaenzaFaenzaclaudio miccoli
presentazione candidati
Claudio Miccoli presenta la sua squadra di soli partiti nazionali. Nella lista elettorale candidati consiglieri di Lega, DC e Forza Italia
24 aprile 2026 | 18:13
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Con una lista di soli partiti politici Claudio Miccoli è ufficialmente candidato a diventare sindaco di Faenza accompagnato da una squadra di 24 persone di varia età: la consegna della documentazione richiesta dalla legge è avvenuta nel primo pomeriggio di venerdì 24 aprile all’Ufficio Elettorale del Comune in Piazza Suor Teresa Rampi.
Il 71enne ex dipendente della Regione Emilia-Romagna come dirigente tecnico nel Settore Difesa del Territorio è alla guida della lista “Miccoli Sindaco” che è sostenuta dalla Lega, dalla Democrazia Cristiana (D.C.) e da Forza Italia, i cui simboli campeggiano nel simbolo che comparirà sulla scheda elettorale nella consultazione amministrativa locale di domenica 24 e di lunedì 25 maggio.
Un paio d’ore prima, intorno alle 11 nella sede elettorale in Piazza della Libertà 8/B sotto al Portico degli Orefici, dove per molti anni fu attiva la “Profumeria Pina ed Elsa”, Miccoli ha incontrato i rappresentanti degli organi d’informazione per illustrare i punti principali del suo programma elettorale e presentare la lista dei candidati consiglieri.
Ad accompagnarlo c’erano Roberta Conti (consigliera uscente e segretaria comunale della Lega), Bruno Fantinelli (responsabile faentino di Forza Italia), Fabrizio Dore (segretario provinciale di Forza Italia) e Simona Vietina (segretaria regionale della D.C., dal 2018 al 2022 deputata eletta nelle file di Forza Italia, dal 2014 al 2024 sindaca di Tredozio).
Nell’occasione è stato mostrato il simbolo definitivo della lista.
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Con una lista di soli partiti politici Claudio Miccoli è ufficialmente candidato a diventare sindaco di Faenza accompagnato da una squadra di 24 persone di varia età: la consegna della documentazione richiesta dalla legge è avvenuta nel primo pomeriggio di venerdì 24 aprile all’Ufficio Elettorale del Comune in Piazza Suor Teresa Rampi.
ADDebiti: la Legge che sta salvando migliaia di ItalianiOra è possibile dire addio ai debiti grazie a questa nuova legge dello Stato.La Legge Italiana Contro i Debiti
Il 71enne ex dipendente della Regione Emilia-Romagna come dirigente tecnico nel Settore Difesa del Territorio è alla guida della lista “Miccoli Sindaco” che è sostenuta dalla Lega, dalla Democrazia Cristiana (D.C.) e da Forza Italia, i cui simboli campeggiano nel simbolo che comparirà sulla scheda elettorale nella consultazione amministrativa locale di domenica 24 e di lunedì 25 maggio.
Un paio d’ore prima, intorno alle 11 nella sede elettorale in Piazza della Libertà 8/B sotto al Portico degli Orefici, dove per molti anni fu attiva la “Profumeria Pina ed Elsa”, Miccoli ha incontrato i rappresentanti degli organi d’informazione per illustrare i punti principali del suo programma elettorale e presentare la lista dei candidati consiglieri.
Ad accompagnarlo c’erano Roberta Conti (consigliera uscente e segretaria comunale della Lega), Bruno Fantinelli (responsabile faentino di Forza Italia), Fabrizio Dore (segretario provinciale di Forza Italia) e Simona Vietina (segretaria regionale della D.C., dal 2018 al 2022 deputata eletta nelle file di Forza Italia, dal 2014 al 2024 sindaca di Tredozio).
Nell’occasione è stato mostrato il simbolo definitivo della lista.

A volte ritornano
Fra i candidati alla carica di consigliere comunale figurano Roberta Conti, come capolista seguita da Fantinelli e da Carolina Fruzzetti, la quale rappresenta assieme a Ceroni ed a Santantonio la componente democristiana. E’ leghista l’unico consigliere comunale uscente, assieme a Roberta Conti: Romano Gaddoni entrò in Consiglio il 28 gennaio 2025 subentrando al dimissionario Alvise Albonetti. In “quota Lega” è presente Manuel Timoncini, il quale nel 2018 per il Rione Giallo vinse la giostra cavalleresca della Bigorda d’Oro con quattro vittorie nella serie di tornate disputate da sfidante.
Scorrendo i nomi si può notare che Suzana Allmeta si candidò al Consiglio nel 2020 nella lista civica “Insieme per Cambiare”, Ulisse Babini e Fanny Bonsi erano nella lista “Rinnovare Faenza”; Mirco Ciaranfi era in quella di Fratelli d’Italia. Tornano a candidarsi Carla Cavina e Piero Santantonio, presenti nel 2015 nella lista “Rinnovare Faenza Cericola sindaco” che rappresentava anche Forza Italia e non ebbe eletti se non il candidato sindaco. Per ritrovare Bruno Fantinelli candidato consigliere bisogna risalire al 2010, quando figurava nella lista del berlusconiano “Popolo della Libertà” abbinata al candidato sindaco Gian Carlo Minardi. In coda all’articolo la lista completa dei candidati consiglieri.
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Con una lista di soli partiti politici Claudio Miccoli è ufficialmente candidato a diventare sindaco di Faenza accompagnato da una squadra di 24 persone di varia età: la consegna della documentazione richiesta dalla legge è avvenuta nel primo pomeriggio di venerdì 24 aprile all’Ufficio Elettorale del Comune in Piazza Suor Teresa Rampi.
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Il 71enne ex dipendente della Regione Emilia-Romagna come dirigente tecnico nel Settore Difesa del Territorio è alla guida della lista “Miccoli Sindaco” che è sostenuta dalla Lega, dalla Democrazia Cristiana (D.C.) e da Forza Italia, i cui simboli campeggiano nel simbolo che comparirà sulla scheda elettorale nella consultazione amministrativa locale di domenica 24 e di lunedì 25 maggio.
Un paio d’ore prima, intorno alle 11 nella sede elettorale in Piazza della Libertà 8/B sotto al Portico degli Orefici, dove per molti anni fu attiva la “Profumeria Pina ed Elsa”, Miccoli ha incontrato i rappresentanti degli organi d’informazione per illustrare i punti principali del suo programma elettorale e presentare la lista dei candidati consiglieri.
Ad accompagnarlo c’erano Roberta Conti (consigliera uscente e segretaria comunale della Lega), Bruno Fantinelli (responsabile faentino di Forza Italia), Fabrizio Dore (segretario provinciale di Forza Italia) e Simona Vietina (segretaria regionale della D.C., dal 2018 al 2022 deputata eletta nelle file di Forza Italia, dal 2014 al 2024 sindaca di Tredozio).
Nell’occasione è stato mostrato il simbolo definitivo della lista.

A volte ritornano
Fra i candidati alla carica di consigliere comunale figurano Roberta Conti, come capolista seguita da Fantinelli e da Carolina Fruzzetti, la quale rappresenta assieme a Ceroni ed a Santantonio la componente democristiana. E’ leghista l’unico consigliere comunale uscente, assieme a Roberta Conti: Romano Gaddoni entrò in Consiglio il 28 gennaio 2025 subentrando al dimissionario Alvise Albonetti. In “quota Lega” è presente Manuel Timoncini, il quale nel 2018 per il Rione Giallo vinse la giostra cavalleresca della Bigorda d’Oro con quattro vittorie nella serie di tornate disputate da sfidante.
Scorrendo i nomi si può notare che Suzana Allmeta si candidò al Consiglio nel 2020 nella lista civica “Insieme per Cambiare”, Ulisse Babini e Fanny Bonsi erano nella lista “Rinnovare Faenza”; Mirco Ciaranfi era in quella di Fratelli d’Italia. Tornano a candidarsi Carla Cavina e Piero Santantonio, presenti nel 2015 nella lista “Rinnovare Faenza Cericola sindaco” che rappresentava anche Forza Italia e non ebbe eletti se non il candidato sindaco. Per ritrovare Bruno Fantinelli candidato consigliere bisogna risalire al 2010, quando figurava nella lista del berlusconiano “Popolo della Libertà” abbinata al candidato sindaco Gian Carlo Minardi. In coda all’articolo la Come ai vecchi tempi: la D.C. attacca l’amministrazione di (centro)sinistra
“Il programma elettorale di Miccoli è fatto di idee semplici, sicure e, soprattutto, realizzabili – ha esordito Fabrizio Dore -. Non promettiamo cose impossibili ma solo quelle che si posso fare. Riteniamo il suo programma il migliore per il futuro di questa città e lo appoggeremo fino al 24 maggio, quando i faentini ci auguriamo lo vorranno mettere alla guida di Faenza”.
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Con una lista di soli partiti politici Claudio Miccoli è ufficialmente candidato a diventare sindaco di Faenza accompagnato da una squadra di 24 persone di varia età: la consegna della documentazione richiesta dalla legge è avvenuta nel primo pomeriggio di venerdì 24 aprile all’Ufficio Elettorale del Comune in Piazza Suor Teresa Rampi.
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Il 71enne ex dipendente della Regione Emilia-Romagna come dirigente tecnico nel Settore Difesa del Territorio è alla guida della lista “Miccoli Sindaco” che è sostenuta dalla Lega, dalla Democrazia Cristiana (D.C.) e da Forza Italia, i cui simboli campeggiano nel simbolo che comparirà sulla scheda elettorale nella consultazione amministrativa locale di domenica 24 e di lunedì 25 maggio.
Un paio d’ore prima, intorno alle 11 nella sede elettorale in Piazza della Libertà 8/B sotto al Portico degli Orefici, dove per molti anni fu attiva la “Profumeria Pina ed Elsa”, Miccoli ha incontrato i rappresentanti degli organi d’informazione per illustrare i punti principali del suo programma elettorale e presentare la lista dei candidati consiglieri.
Ad accompagnarlo c’erano Roberta Conti (consigliera uscente e segretaria comunale della Lega), Bruno Fantinelli (responsabile faentino di Forza Italia), Fabrizio Dore (segretario provinciale di Forza Italia) e Simona Vietina (segretaria regionale della D.C., dal 2018 al 2022 deputata eletta nelle file di Forza Italia, dal 2014 al 2024 sindaca di Tredozio).
Nell’occasione è stato mostrato il simbolo definitivo della lista.

A volte ritornano
Fra i candidati alla carica di consigliere comunale figurano Roberta Conti, come capolista seguita da Fantinelli e da Carolina Fruzzetti, la quale rappresenta assieme a Ceroni ed a Santantonio la componente democristiana. E’ leghista l’unico consigliere comunale uscente, assieme a Roberta Conti: Romano Gaddoni entrò in Consiglio il 28 gennaio 2025 subentrando al dimissionario Alvise Albonetti. In “quota Lega” è presente Manuel Timoncini, il quale nel 2018 per il Rione Giallo vinse la giostra cavalleresca della Bigorda d’Oro con quattro vittorie nella serie di tornate disputate da sfidante.
Scorrendo i nomi si può notare che Suzana Allmeta si candidò al Consiglio nel 2020 nella lista civica “Insieme per Cambiare”, Ulisse Babini e Fanny Bonsi erano nella lista “Rinnovare Faenza”; Mirco Ciaranfi era in quella di Fratelli d’Italia. Tornano a candidarsi Carla Cavina e Piero Santantonio, presenti nel 2015 nella lista “Rinnovare Faenza Cericola sindaco” che rappresentava anche Forza Italia e non ebbe eletti se non il candidato sindaco. Per ritrovare Bruno Fantinelli candidato consigliere bisogna risalire al 2010, quando figurava nella lista del berlusconiano “Popolo della Libertà” abbinata al candidato sindaco Gian Carlo Minardi. In coda all’articolo la lista completa dei candidati consiglieri
Come ai vecchi tempi: la D.C. attacca l’amministrazione di (centro)sinistra
“Il programma elettorale di Miccoli è fatto di idee semplici, sicure e, soprattutto, realizzabili – ha esordito Fabrizio Dore -. Non promettiamo cose impossibili ma solo quelle che si posso fare. Riteniamo il suo programma il migliore per il futuro di questa città e lo appoggeremo fino al 24 maggio, quando i faentini ci auguriamo lo vorranno mettere alla guida di Faenza”.
“Questa lista ha l’obiettivo di avere la trasparenza coi cittadini – ha sottolineato Roberta Conti -, l’onestà e di guardare soprattutto ai soldi pubblici che oggi vengono spesi male. Intendiamo lottare contro gli sprechi”.
“Per me è un onore e un piacere dire che la Democrazia Cristiana è finalmente tornata anche a Faenza – ha detto Simona Vietina -. E’ un partito fondato sulla dottrina sociale della Chiesa che mette al centro la persona, a tutto tondo, e vuole riportare a votare coloro che non credono più nella politica. Prima di scegliere il candidato da appoggiare, abbiamo incontrato tutti i candidati compreso il sindaco uscente e abbiamo scelto la persona con le idee più chiare, la persona più competente. Perché, e le alluvioni ce lo hanno fatto capire molto bene, a Faenza è ora di smetterla di rincorrere le emergenze; è necessario prevenire con un’attenta programmazione. Nel 2023 ero sindaca di Tredozio e per mille cittadini sono riuscita ad attrarre 20 milioni di euro di finanziamenti per risarcire i danni dell’alluvione. Io non sono certa che l’Amministrazione attuale di Faenza sia riuscita a fare altrettanto con quasi 60mila cittadini. E’ evidente che a Faenza c’è da cambiare passo: non c’è più bisogno di un sindaco che sia sempre solo in vetrina e sui social. C’è bisogno di un sindaco competente, preparato, che sappia gestire al meglio la città. Dopo tanti anni di amministrazione monocolore Faenza ha veramente bisogno di una prospettiva diversa, che sappia apprezzare quanto è stato fatto ma soprattutto individuare quanto c’è da fare, perché c’è tanto da fare.
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Con una lista di soli partiti politici Claudio Miccoli è ufficialmente candidato a diventare sindaco di Faenza accompagnato da una squadra di 24 persone di varia età: la consegna della documentazione richiesta dalla legge è avvenuta nel primo pomeriggio di venerdì 24 aprile all’Ufficio Elettorale del Comune in Piazza Suor Teresa Rampi.
ADDebiti: la Legge che sta salvando migliaia di ItalianiOra è possibile dire addio ai debiti grazie a questa nuova legge dello Stato.La Legge Italiana Contro i Debiti
Il 71enne ex dipendente della Regione Emilia-Romagna come dirigente tecnico nel Settore Difesa del Territorio è alla guida della lista “Miccoli Sindaco” che è sostenuta dalla Lega, dalla Democrazia Cristiana (D.C.) e da Forza Italia, i cui simboli campeggiano nel simbolo che comparirà sulla scheda elettorale nella consultazione amministrativa locale di domenica 24 e di lunedì 25 maggio.
Un paio d’ore prima, intorno alle 11 nella sede elettorale in Piazza della Libertà 8/B sotto al Portico degli Orefici, dove per molti anni fu attiva la “Profumeria Pina ed Elsa”, Miccoli ha incontrato i rappresentanti degli organi d’informazione per illustrare i punti principali del suo programma elettorale e presentare la lista dei candidati consiglieri.
Ad accompagnarlo c’erano Roberta Conti (consigliera uscente e segretaria comunale della Lega), Bruno Fantinelli (responsabile faentino di Forza Italia), Fabrizio Dore (segretario provinciale di Forza Italia) e Simona Vietina (segretaria regionale della D.C., dal 2018 al 2022 deputata eletta nelle file di Forza Italia, dal 2014 al 2024 sindaca di Tredozio).
Nell’occasione è stato mostrato il simbolo definitivo della lista.

A volte ritornano
Fra i candidati alla carica di consigliere comunale figurano Roberta Conti, come capolista seguita da Fantinelli e da Carolina Fruzzetti, la quale rappresenta assieme a Ceroni ed a Santantonio la componente democristiana. E’ leghista l’unico consigliere comunale uscente, assieme a Roberta Conti: Romano Gaddoni entrò in Consiglio il 28 gennaio 2025 subentrando al dimissionario Alvise Albonetti. In “quota Lega” è presente Manuel Timoncini, il quale nel 2018 per il Rione Giallo vinse la giostra cavalleresca della Bigorda d’Oro con quattro vittorie nella serie di tornate disputate da sfidante.
Scorrendo i nomi si può notare che Suzana Allmeta si candidò al Consiglio nel 2020 nella lista civica “Insieme per Cambiare”, Ulisse Babini e Fanny Bonsi erano nella lista “Rinnovare Faenza”; Mirco Ciaranfi era in quella di Fratelli d’Italia. Tornano a candidarsi Carla Cavina e Piero Santantonio, presenti nel 2015 nella lista “Rinnovare Faenza Cericola sindaco” che rappresentava anche Forza Italia e non ebbe eletti se non il candidato sindaco. Per ritrovare Bruno Fantinelli candidato consigliere bisogna risalire al 2010, quando figurava nella lista del berlusconiano “Popolo della Libertà” abbinata al candidato sindaco Gian Carlo Minardi. In coda all’articolo la lista completa dei candidati consiglieri
Come ai vecchi tempi: la D.C. attacca l’amministrazione di (centro)sinistra
“Il programma elettorale di Miccoli è fatto di idee semplici, sicure e, soprattutto, realizzabili – ha esordito Fabrizio Dore -. Non promettiamo cose impossibili ma solo quelle che si posso fare. Riteniamo il suo programma il migliore per il futuro di questa città e lo appoggeremo fino al 24 maggio, quando i faentini ci auguriamo lo vorranno mettere alla guida di Faenza”.
“Questa lista ha l’obiettivo di avere la trasparenza coi cittadini – ha sottolineato Roberta Conti -, l’onestà e di guardare soprattutto ai soldi pubblici che oggi vengono spesi male. Intendiamo lottare contro gli sprechi”.
“Per me è un onore e un piacere dire che la Democrazia Cristiana è finalmente tornata anche a Faenza – ha detto Simona Vietina -. E’ un partito fondato sulla dottrina sociale della Chiesa che mette al centro la persona, a tutto tondo, e vuole riportare a votare coloro che non credono più nella politica. Prima di scegliere il candidato da appoggiare, abbiamo incontrato tutti i candidati compreso il sindaco uscente e abbiamo scelto la persona con le idee più chiare, la persona più competente. Perché, e le alluvioni ce lo hanno fatto capire molto bene, a Faenza è ora di smetterla di rincorrere le emergenze; è necessario prevenire con un’attenta programmazione. Nel 2023 ero sindaca di Tredozio e per mille cittadini sono riuscita ad attrarre 20 milioni di euro di finanziamenti per risarcire i danni dell’alluvione. Io non sono certa che l’Amministrazione attuale di Faenza sia riuscita a fare altrettanto con quasi 60mila cittadini. E’ evidente che a Faenza c’è da cambiare passo: non c’è più bisogno di un sindaco che sia sempre solo in vetrina e sui social. C’è bisogno di un sindaco competente, preparato, che sappia gestire al meglio la città. Dopo tanti anni di amministrazione monocolore Faenza ha veramente bisogno di una prospettiva diversa, che sappia apprezzare quanto è stato fatto ma soprattutto individuare quanto c’è da fare, perché c’è tanto da fare”.
Sicurezza del territorio alla base del programma elettorale
“Il programma, che portiamo all’attenzione dei faentini perché ci diano fiducia votandoci, non è un libro dei sogni ma reale e credibile che raccoglie un po’ tutte le criticità della città, riconosciute unanimemente – ha affermato Claudio Miccoli -. Al primo punto, ovviamente, c’è la sicurezza idraulica, non perché io sia un tecnico esperto del settore, però il 7 gennaio ho immediatamente espresso le mie critiche alla Variante del PAI presentata dall’Autorità di Bacino del fiume Po ed oggi, a distanza di mesi coloro che mi avevano bollato come ‘terrorista’ si stanno avvicinando alle mie posizioni. Questo ci fa capire quanto sia stata ideologizzata la questione dell’alluvione. Faenza non può accettare la quarta alluvione. E’ indiscutibile che al primo punto ci sia la sicurezza idraulica e che il sindaco deve avere le idee chiare di ciò che deve essere fatto. Ed è altrettanto chiaro che se prima non diamo sicurezza idraulica tutte le altre problematiche vanno in subordine”.
Il programma elettorale della lista “Miccoli sindaco” si sviluppa su altri tredici punti: sicurezza urbana, legalità e contrasto al degrado; strade, manutenzione e verde pubblico; giovani, scuole e innovazione; ceramica: identità e sviluppo; commercio, centro storico e sostegno alle attività locali; imprese, lavoro e sviluppo del territorio; welfare e famiglie; animali e benessere animale; case popolari e diritto alla casa; sport e associazioni sportive; rifiuti e decoro urbano; Faenza città attrattiva; agricoltura, territorio e filiere locali.
Claudio Miccoli ha sottolineato come “Faenza abbia bisogno di un piano quinquennale di manutenzione delle strade, che vanno sistemate tutte a rotazione, senza aspettare che vi siano aggravamenti del deterioramento, creando una task force di manutentori comunali”.
“Per quanto riguarda la gestione dello smaltimento dei rifiuti ho detto molto chiaramente che non sono favorevole alla raccolta porta-a-porta – ha ricordato Miccoli -. Abbiamo esempi anche vicini dove il suo superamento ha portato a dei miglioramenti in particolare della vita dei cittadini che devono tenersi in casa l’immondizia per giorni. Occorre tornare a esperienze del passato valorizzate con strumentazioni moderne, più fruibili e igieniche. Mi sono candidato per difendere una città e una comunità – ha concluso Miccoli -. Se dovessi vincere le elezioni, e partecipo per vincere, l’Unione dei Comuni della Romagna Faentina verrebbe ad essere governata dalla città di Faenza”.
La lista elettorale “Miccoli Sindaco”
Ecco i candidati alla carica di consigliere comunale della lista “Miccoli Sindaco” sostenuta da Lega, Democrazia Cristiana e Forza Italia, con città di nascita, data di nascita e partito a cui sono riferibili.
- Roberta Conti (Faenza, 09-06-1968, Lega)
- Bruno Fantinelli (Forlì, 12-10-1950, Forza Italia)
- Carolina Fruzzetti (Pietrasanta – Lucca, 09-08-1995, D.C.)
- Suzana Allmeta (Kavaje – Albania, 17-12-1965, Forza Italia)
- Ulisse Babini (Faenza, 09-11-1964, Forza Italia)
- Igino Ballardini (Faenza, 08-03-1965, Lega)
- Maria Saveria Bandini (Faenza, 15-09-1963, Lega)
- Fanny Bonsi (Este – Padova, 03-06-1944, Forza Italia)
- Monica Burattoni (Lugo, 06-08-1973, Forza Italia)
- Carla Cavina (Faenza, 11-06-1961, Forza Italia)
- Andrea Ceroni (Faenza, 29-01-1972, D.C.)
- Mirco Ciaranfi (Faenza, 18-11-1965, Forza Italia)
- Lorenzo Dalmonte (Faenza, 29-05-1985, Lega)
- Gioacchino Dell’Aquila (Terlizzi – Bari, 05-04-1987, Forza Italia)
- Savino Di Leo (Ruvo di Puglia – Bari, 17-02-1963, Forza Italia)
- Pamela Fenati (Lugo, 19-11-1981, Forza Italia)
- Vito Finocchiaro (Milano, 06-07-1954, Lega)
- Romano Gaddoni (Faenza, 24-06-1977, Lega)
- Giacomo Pasquale (San Severo – Foggia, 05-07-1973, Forza Italia)
- Piero Santantonio (Brescia, 03-04-1963, D.C.)
- Manuel Timoncini (Lugo, 16-04-1984, Lega)
- Emanuela Ventura (Faenza, 09-12-1957, Forza Italia)
- Giuseppe Venturi (Faenza, 17-02-1959, Lega)
- Eleonora Zanolli (Ravenna, 09-01-1982, Forza Italia)

—-a cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia—-

