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COMUNICATO STAMPA

Alfonsine – Un grave episodio di violenza avvenuto per futili motivi riaccende il dibattito sulla sicurezza e sulla presenza delle forze dell’ordine sul territorio. A denunciarlo è la consigliera comunale Daniela Alì, esponente della

Democrazia Cristiana,
che parla di un’aggressione subita da due donne da parte di un uomo per futili motivi

Secondo la ricostruzione riportata dalla consigliera, l’episodio avrebbe richiesto l’intervento della Polizia Locale, arrivata sul posto dopo circa 40 minuti di attesa. Un lasso di tempo che Alì definisce “inaccettabile” alla luce della situazione di tensione e della necessità di un intervento immediato.

“È impensabile continuare così – dichiara la consigliera –. Non si può lasciare un territorio esposto a episodi di questo tipo senza un presidio adeguato e tempestivo”.

Nel suo intervento, Alì rilancia inoltre la richiesta di un presidio fisso di Polizia Locale ad Alfonsine, sottolineando come l’attuale organizzazione, che prevede la dipendenza operativa da Lugo, non sarebbe più sufficiente a garantire un controllo efficace del territorio.

“Serve un presidio fisso ad Alfonsine. Non si può dipendere da Lugo – aggiunge –. Inoltre non è chiaro, e nessuno dall’amministrazione è in grado di dirlo con precisione, quanti servizi vengano effettivamente svolti ad Alfonsine e con quale continuità”.

La consigliera conclude il suo intervento con un appello deciso all’amministrazione comunale: “È ora di dire basta. I cittadini hanno diritto a sentirsi sicuri e a ricevere risposte chiare e tempestive”.

L’episodio, ancora al centro delle verifiche delle autorità competenti, riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza urbana e dell’organizzazione dei servizi di vigilanza sul territorio comunale.

—-A cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana—-

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