Apprendiamo con preoccupazione della decisione di trasferire sotto la direzione di Rimini la Neonatologia e la Terapia Intensiva Neonatale del Santa Maria delle Croci.

Al di là delle motivazioni organizzative, i ravennati hanno diritto a sapere se questa scelta rappresenti una semplice riorganizzazione temporanea o l’ennesimo passo verso il progressivo depauperamento dell’ospedale di Ravenna.

La Democrazia Cristiana chiede al Sindaco di Ravenna di riferire pubblicamente alla città: i servizi e le professionalità resteranno integralmente a Ravenna? Le gravidanze e i casi più complessi continueranno ad essere seguiti presso il Santa Maria delle Croci? Esiste il rischio di ulteriori trasferimenti di competenze verso altri territori della Romagna?

Su temi così delicati non bastano rassicurazioni generiche. Occorrono trasparenza, chiarezza e la difesa degli interessi sanitari della comunità ravennate.

Giovanni Morgese
Segretario Provinciale di Ravenna
Democrazia Cristiana


A cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana

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