
di Giovanni Morgese – Democrazia Cristiana
L’aggressione di una coppia durante una passeggiata in Darsena non può essere archiviata come un semplice episodio di cronaca.
La Darsena è uno dei luoghi sui quali Ravenna sta costruendo il proprio futuro: rigenerazione urbana, nuovi insediamenti, attività commerciali, ristorazione, turismo e residenzialità.
Ma una città non si rigenera soltanto costruendo.
Si rigenera quando i cittadini possono viverla senza paura.
Ed è proprio per questo che, come Democrazia Cristiana, poniamo una domanda precisa all’Amministrazione: com’è possibile che una zona così strategica per l’espansione e la vivibilità della città continui a presentare criticità di questo livello, nonostante la presenza di un presidio della Polizia Locale?
Non è un’accusa agli agenti, che meritano rispetto e sostegno.
È una domanda sulla strategia complessiva di controllo del territorio.
Presidio significa presenza effettiva. Significa pattugliamenti negli orari più delicati, prevenzione, videosorveglianza funzionante e coordinamento vero tra Polizia Locale, Carabinieri e Polizia di Stato.
Per questo chiediamo all’Amministrazione di spiegare, con dati concreti, come viene controllata la Darsena, quali siano le fasce orarie più critiche e quali misure preventive siano state adottate.
Perché non basta progettare una Ravenna moderna, attrattiva e in espansione se poi un cittadino deve chiedersi se sia prudente fare una passeggiata serale.
La sicurezza non è di destra né di sinistra.
È un diritto. E garantire quel diritto è un dovere delle istituzioni.
La Democrazia Cristiana non chiede militarizzazione.
Chiede presenza, prevenzione, coordinamento e responsabilità.
Perché la sicurezza non si inaugura con un progetto, non si annuncia con un comunicato e non si misura con gli slogan.
La sicurezza si misura quando un cittadino esce di casa e sa di poter tornare tranquillo.
Giovanni Morgese
Democrazia Cristiana – Provincia di Ravenna
A cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana

