
COMUNICATO STAMPA
Ravenna, 8 novembre 2025
Solidarietà alla famiglia Patrizi da parte della Democrazia Cristiana
La Democrazia Cristiana di Ravenna esprime profonda solidarietà e vicinanza alla famiglia Patrizi, nuovamente colpita da un episodio di violenza inaccettabile.
La notizia, riportata oggi dalla stampa locale, dell’ennesima aggressione subita dal figlio di Francesco Patrizi riporta all’attenzione pubblica la grave situazione di insicurezza che affligge la zona dell’Isola San Giovanni e l’area circostante.
«È inaccettabile che cittadini onesti debbano vivere come sotto assedio», commentano i dirigenti provinciali della DC, «e che Ravenna debba assistere, impotente, al ripetersi di episodi così gravi».
Isola San Giovanni: la Democrazia Cristiana chiede sicurezza e decoro
Il vissuto riportato dai residenti conferma il peggioramento della situazione e smentisce i proclami trionfalistici con cui l’Assessore alla Sicurezza comunica alla stampa presunti risultati di contrasto nella zona.
La Democrazia Cristiana denuncia il grave degrado che da tempo interessa l’area dell’Isola San Giovanni, Giardini Speyer e la zona della Stazione.
La situazione non solo non è migliorata, ma appare ogni giorno più preoccupante: comportamenti pericolosi, atteggiamenti intimidatori e spaccio di stupefacenti diffuso stanno rendendo l’area invivibile.
Gruppi di giovani, anche verosimilmente minorenni, si radunano quotidianamente dalla tarda mattinata alla sera sotto il porticato, nei pressi dell’imminente studentato, ostacolando il transito dei pedoni e assumendo atteggiamenti minacciosi nei loro confronti.
Per spostarsi dagli assembramenti, sfrecciano a velocità pericolosa su monopattini e biciclette elettriche, mettendo a rischio l’incolumità dei passanti.
Dall’imbrunire, musiche ad altissimo volume e assembramenti notturni aggravano ulteriormente il disagio di chi vive o lavora nella zona.
Già da metà mattinata, lungo il porticato fra CittAttiva e l’ufficio postale, si osservano movimenti riconducibili ad attività di spaccio organizzato, con la presenza di vedette, riscossori e pusher. Nei fine settimana, l’area interessata si estende anche alle vie limitrofe.
Non mancano litigi e risse, spesso con lancio di bottiglie, sassi o sanpietrini, e minacce ai residenti che osano protestare.
Ovunque atti di inciviltà, sporcizia e urinatoi a cielo aperto che offendono il decoro urbano.
Le proposte della Democrazia Cristiana
«Il quartiere rischia di trasformarsi in una zona franca per chi viola la legge», dichiarano Giovanni Morgese, Segretario Provinciale della Democrazia Cristiana, e Stefano Bandini, dirigente per la Sicurezza del partito.
«È necessario un intervento immediato e strutturato da parte dell’Amministrazione e delle forze dell’ordine.»
Tra le azioni proposte dalla DC:
Presidio permanente della Polizia Locale, attivo tutti i giorni per monitorare e intervenire tempestivamente.
Maggiori controlli notturni e nei weekend nelle aree più critiche.
Installazione di nuove telecamere di videosorveglianza in punti strategici.
Pattugliamenti dinamici e coordinati delle forze dell’ordine.
Riqualificazione urbana e sociale, con interventi di pulizia, illuminazione e creazione di spazi culturali o sportivi.
La Democrazia Cristiana ricorda che interventi analoghi hanno già prodotto risultati concreti in aree come Quartiere Sant’Agata, Piazza San Francesco e Piazza dei Caduti, dove il ritorno della legalità è stato immediato.
«Vogliamo restituire sicurezza e decoro ai cittadini», concludono Morgese e Bandini.
«Il quartiere deve tornare ad essere un luogo vivibile, sicuro e degno di Ravenna.»
A cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana

