
Morgese e Corelli (Dc): “Le donne non parlano per caso. Rispetto per i tempi, rispetto per la verità”
“La vicenda giudiziaria che riguarda il sindaco di Cervia impone alla politica una riflessione seria e responsabile, soprattutto quando emergono elementi che rimandano a percorsi personali sviluppati nel tempo”.
Lo dichiarano Giovanni Morgese, segretario provinciale, e Luca Corelli, segretario comunale di Cervia, della Democrazia Cristiana.
“Dalle informazioni emerse – affermano – risulta che la donna si fosse già rivolta nel 2012 a Linea Rosa, una realtà che opera da anni sul nostro territorio nell’ascolto e nell’accompagnamento delle donne vittime di violenza. Questo dato, che non spetta alla politica giudicare sul piano penale, richiama però un aspetto che non può essere ignorato: le richieste di aiuto raramente sono improvvise, ma rappresentano spesso l’esito di percorsi lunghi e complessi”.
“Chi conosce il lavoro dei centri antiviolenza – proseguono Morgese e Corelli – sa che esistono tempi soggettivi, soglie di paura e di consapevolezza che non possono essere piegate alle esigenze del dibattito politico o mediatico. Per questo riteniamo sbagliate sia le semplificazioni sia le strumentalizzazioni”.
“La violenza, in qualunque forma, è incompatibile con la convivenza civile e con la responsabilità pubblica – aggiungono – ma proprio per questo servono rispetto per le persone coinvolte, sobrietà nei toni e fiducia nel lavoro della magistratura, evitando sia i processi mediatici sia le assoluzioni preventive”.
“La Democrazia Cristiana – concludono – continuerà a tenere una linea ferma sui valori e responsabile nei comportamenti, convinta che solo il rispetto della verità e delle persone possa dare risposte credibili alla comunità”.
Giovanni Morgese
Segretario provinciale
Democrazia Cristiana
Luca Corelli
Segretario comunale di Cervia
Democrazia Cristiana
—a cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana—-

