
“Sarà un punto di riferimento per quanti chiedono una politica vicina ai cittadini, capace di ascoltare i bisogni reali del territorio e di trasformarli in proposte e risultati concreti”
“Le recenti elezioni amministrative di Faenza segnano un passaggio politico importante: la Democrazia Cristiana torna ad avere una rappresentanza istituzionale nel Consiglio comunale, riportando in aula una tradizione politica fondata sui valori della partecipazione, della responsabilità e del servizio alla comunità” esordisce la DC in una nota alla stampa.
“L’elezione di Miccoli – prosegue la nota – rappresenta un risultato di grande rilievo. La sua preparazione, la competenza amministrativa e l’esperienza maturata come già dirigente regionale costituiscono una garanzia di serietà e concretezza nell’azione politica. La sua presenza in Consiglio comunale sarà un punto di riferimento per quanti chiedono una politica vicina ai cittadini, capace di ascoltare i bisogni reali del territorio e di trasformarli in proposte e risultati concreti”.
La Democrazia Cristiana torna a Faenza “con la volontà di essere una forza propositiva, autonoma e responsabile, determinata a svolgere un ruolo attivo nel confronto politico e amministrativo. Il nostro obiettivo è contribuire alla costruzione di una città più sicura, più attrattiva e più attenta alle esigenze delle famiglie, dei giovani, degli anziani e delle attività economiche”.
“Per dare attuazione agli impegni assunti durante la campagna elettorale – scrive la DC -, sarà necessario avviare un confronto costante e rigoroso con l’Amministrazione comunale, avanzando proposte e verificando con fermezza il raggiungimento degli obiettivi nell’interesse esclusivo della comunità faentina. La sicurezza dovrà tornare al centro dell’agenda politica cittadina, attraverso interventi efficaci per la tutela dei quartieri, il contrasto al degrado urbano, la prevenzione della criminalità e la promozione della legalità come valore condiviso e irrinunciabile”.
Allo stesso modo, la Democrazia Cristiana “si batterà affinché Faenza rafforzi il proprio ruolo di città dinamica, competitiva e protagonista dello sviluppo territoriale. Occorre sostenere con decisione il comparto della ceramica, patrimonio identitario e motore economico della città, valorizzare le imprese, difendere il commercio di prossimità e rilanciare il centro storico come cuore pulsante della vita economica e sociale”.
“Servono politiche coraggiose per favorire investimenti, occupazione qualificata e nuove opportunità per le giovani generazioni – sostiene la DC -. Per questo riteniamo strategico rafforzare il polo universitario, sostenere la ricerca e l’innovazione e investire nel turismo culturale, valorizzando il patrimonio artistico e le eccellenze che rendono Faenza conosciuta e apprezzata in Italia e nel mondo.
La Democrazia Cristiana torna dunque “nelle istituzioni cittadine con spirito costruttivo ma con determinazione, pronta a rappresentare le istanze dei cittadini e a vigilare affinché ogni scelta amministrativa sia orientata al bene comune, alla crescita della città e alla tutela delle sue identità più autentiche. Faenza ha bisogno di una politica che ascolti, decida e realizzi: la Democrazia Cristiana è pronta a fare la propria parte” conclude.
a cura del Coordinamento Nazionale e Interregionale della Comunicazione DEMOCRAZIA CRISTIANA

