La Democrazia Cristiana interviene sul tema del controllo del territorio da parte delle Forze di Polizia a Lugo e nei comuni dell’Unione della Bassa Romagna, esprimendo forte preoccupazione per le sempre più frequenti criticità legate all’assenza delle previste pattuglie della Polizia di Stato.
A denunciarlo sono Giovanni Morgese, Segretario Provinciale e Vice Segretario Regionale della Democrazia Cristiana, e Stefano Bandini, Responsabile del Dipartimento Rapporti con le Forze di Polizia.
A Lugo il servizio di Volante della Polizia di Stato deve essere assicurato ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette. Si tratta di un dovere istituzionale e di un presidio essenziale per la sicurezza della comunità.”
Secondo i due dirigenti della D.C., il fatto che il Commissariato di Pubblica Sicurezza non riesca, con una preoccupante frequenza, a garantire la prevista pattuglia della Volante determina scoperture operative che finiscono per incidere sull’intero dispositivo di controllo del territorio concordato tra le Forze di Polizia per Lugo e per il comprensorio della Bassa Romagna.
“Negli ultimi mesi – prosegue la nota della Democrazia Cristiana – gli organi di informazione hanno riportato numerosi episodi di particolare gravità, comprese aggressioni e turbative dell’ordine pubblico. In diverse circostanze gli interventi risultano essere stati assicurati dai militari dell’Arma dei Carabinieri, ai quali la pianificazione provinciale attribuisce prioritariamente il controllo dei comuni del circondario, mentre la città di Lugo dovrebbe poter contare sulla costante presenza della Volante della Polizia di Stato.»
I rappresentanti della D.C. ricordano che l’organizzazione del servizio collegato al Numero Unico di Emergenza 112 prevede una chiara ripartizione delle competenze operative: la Polizia di Stato è chiamata a garantire il controllo continuativo del capoluogo, mentre l’Arma dei Carabinieri assicura il presidio del restante territorio dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.
“Quando la Volante non è disponibile, il carico operativo ricade inevitabilmente sull’unica pattuglia dei Carabinieri presente sul territorio, con il rischio di compromettere la tempestività degli interventi sia nel comune di Lugo sia negli altri centri del circondario.”
La Democrazia Cristiana esprime piena fiducia nell’operato del Questore di Ravenna, nella convinzione che per garantire la costante effettuazione del servizio di controllo del territorio abbia già debitamente rappresentato al Dipartimento della Pubblica Sicurezza la necessità di adeguare al più presto l’organico del Commissariato di P.S. Lugo a quanto previsto dagli specifici piani ministeriali. Al tempo stesso auspica che il Prefetto di Ravenna, nell’ambito delle proprie competenze, quale Presidente del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica valuti ogni iniziativa utile a risolvere tempestivamente la criticità evidenziata, in maniera da garantire lo svolgimento in via continuità del servizio da parte delle pattuglie della Polizia di Stato.
“I cittadini hanno diritto a una presenza costante delle Forze di Polizia sul territorio. Un Commissariato deve rappresentare anzitutto un presidio operativo di sicurezza e non limitarsi all’erogazione dei soli servizi amministrativi. Rivolgiamo pertanto un appello alle istituzioni competenti, all’Amministrazione comunale di Lugo e all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna affinché sostengano con determinazione, nelle sedi opportune, il rafforzamento del Commissariato e il ripristino di un servizio di controllo del territorio pienamente efficiente, nell’interesse della sicurezza dell’intera comunità.”


A cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana

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