
Comunicato stampa della Democrazia Cristiana di Carpi e della Provincia di Modena
La Democrazia Cristiana di Carpi e della Provincia di Modena ritiene doveroso chiarire pubblicamente la propria posizione politica nei confronti dell’attuale Amministrazione comunale di Carpi.
Desideriamo innanzitutto precisare che la stima personale nei confronti del Sindaco Riccardo Righi resta immutata. Ne riconosciamo le qualità umane, la disponibilità al dialogo e la correttezza istituzionale dimostrata nello svolgimento del proprio ruolo.
Proprio per questo motivo riteniamo necessario distinguere il giudizio personale da quello politico.
Dal punto di vista politico, infatti, le principali scelte operate dalla maggioranza di centrosinistra in questi primi due anni di amministrazione non hanno quasi mai trovato la condivisione della Democrazia Cristiana, che su numerosi temi ha espresso posizioni profondamente differenti.
Un primo punto riguarda il futuro di AIMAG. La Democrazia Cristiana ha sostenuto con convinzione la necessità di preservare l’autonomia e l’indipendenza della multiutility, condividendo pienamente le battaglie e le iniziative promosse dal Comitato AIMAG, presieduto da Giliola Pivetti. Riteniamo che AIMAG rappresenti un patrimonio strategico costruito dai territori e dai Comuni soci e che debba continuare a mantenere la propria autonomia gestionale, industriale e decisionale.
Ugualmente netta è stata la nostra posizione sul tema della mobilità urbana e del centro storico. La Democrazia Cristiana ha espresso la propria contrarietà all’ipotesi di ulteriore allargamento della Zona a Traffico Limitato, ritenendo che tale scelta rischierebbe di aggravare ulteriormente la crisi commerciale e sociale del centro cittadino.
La nostra proposta va addirittura nella direzione opposta: chiediamo di valutare seriamente la riapertura al traffico di Piazza Martiri, almeno secondo modalità compatibili con la tutela del centro storico, per favorire un ritorno di cittadini, attività economiche e vitalità urbana. Oggi il centro storico di Carpi appare sempre più vuoto, frequentato quasi esclusivamente durante eventi o manifestazioni straordinarie. Una città come Carpi non può permettersi la progressiva desertificazione della propria piazza principale e dei suoi portici.
Altro elemento che ci induce a prendere le distanze dall’attuale maggioranza riguarda il sostanziale mancato coinvolgimento dell’area politica moderata e di centro nelle scelte amministrative. Tale impostazione emerge con evidenza anche dalla composizione della nuova Giunta comunale, nella quale non troviamo alcuna significativa apertura verso sensibilità politiche centriste e popolari.
La Democrazia Cristiana ha sempre creduto nel valore del dialogo, del confronto e della rappresentanza equilibrata delle diverse culture politiche. Per questo riteniamo che il centro politico non possa essere relegato ad un ruolo marginale all’interno della vita amministrativa della città.
Nonostante queste profonde divergenze, la Democrazia Cristiana continuerà a mantenere un atteggiamento costruttivo e responsabile, valutando ogni provvedimento esclusivamente nell’interesse della comunità carpigiana.
In questo quadro riteniamo particolarmente importante proseguire il dialogo e la collaborazione istituzionale con l’Avvocato Michele De Rosa, consigliere comunale che consideriamo una figura equilibrata, competente e capace di rappresentare un autentico punto di riferimento nell’attuale Consiglio Comunale di Carpi.
La Democrazia Cristiana continuerà a portare avanti le proprie idee con spirito costruttivo ma con assoluta autonomia politica, senza rinunciare ai propri valori ispirati al popolarismo cristiano, alla sussidiarietà, alla tutela delle autonomie locali e alla difesa degli interessi concreti dei cittadini.
Carpi, 8 luglio 2026
Giorgio Cavazzoli
Vice Segretario Regionale Vicario della Democrazia Cristiana dell’Emilia-Romagna
Armando Cabri
Segretario Provinciale della Democrazia Cristiana di Modena

