
La Democrazia Cristiana si presenta a Faenza con un obiettivo chiaro: rimettere al centro la persona.
Troppo spesso la politica si è allontanata dalla vita reale. Noi vogliamo fare il contrario: partire dai bisogni concreti delle famiglie, dei giovani, degli anziani e di chi lavora ogni giorno.
Una città che non sostiene le famiglie è una città senza futuro. Servono servizi, lavoro stabile e una sanità più vicina alle persone.
Ma a Faenza oggi c’è una priorità ancora più evidente: la sicurezza del territorio.
Io sono stata sindaco per 10 anni a Tredozio, un paese di appena 1000 abitanti. Dopo l’alluvione siamo riusciti ad attrarre 20 milioni di euro di finanziamenti per la ricostruzione.
E allora mi chiedo: Faenza, con dimensioni ben diverse, ha ottenuto risorse proporzionate per dare pieno ristoro ai cittadini?
Dopo tre anni, e dopo eventi che purtroppo non sono più eccezionali, non vediamo ancora piani concreti per prevenire ciò che è accaduto nel 2023.
Per questo serve un cambiamento. Servono competenza, visione e capacità amministrativa.
Noi non facciamo alleanze per ideologia. La Democrazia Cristiana si allea con chi ha la stessa visione concreta di governo del territorio.
Dopo aver incontrato tutti, abbiamo scelto di sostenere Miccoli perché riteniamo sia la persona più preparata per attrarre risorse e pianificare interventi seri di prevenzione.
Faenza merita di più. Merita una politica concreta, fatta di responsabilità, ascolto e risultati.
Il 24 e 25 maggio vi chiedo di scegliere competenza e concretezza.
Scrivi Vietina.

