
COMUNICATO STAMPA
La Democrazia Cristiana della Provincia di Modena esprime il proprio pieno sostegno alla posizione assunta dal Sindaco di Cavezzo, Stefano Venturini, sulla vicenda AIMAG, una delle questioni più rilevanti e delicate per il futuro economico, sociale e amministrativo della Bassa modenese.
AIMAG non rappresenta soltanto una società di servizi: è un patrimonio costruito nel corso di decenni grazie alla lungimiranza delle amministrazioni locali, agli investimenti dei cittadini e al lavoro di intere generazioni che hanno creduto nella gestione territoriale dei servizi pubblici.
Per questo motivo desta forte preoccupazione il percorso che rischia di allontanare progressivamente AIMAG dal controllo effettivo delle comunità locali, trasferendo il baricentro decisionale lontano dai territori che hanno contribuito a crearne il valore.
La Democrazia Cristiana ritiene che i cittadini abbiano il diritto di sapere con chiarezza quali saranno le conseguenze future delle scelte oggi in discussione. Non è accettabile che decisioni strategiche di tale portata vengano affrontate senza un confronto pubblico ampio, trasparente e approfondito con i Comuni, i cittadini, le associazioni e le categorie economiche interessate.
Condividiamo pertanto le preoccupazioni espresse dal Sindaco Venturini e da numerosi amministratori locali che vedono il concreto rischio di un progressivo depotenziamento del ruolo dei Comuni all’interno di AIMAG, con il conseguente indebolimento della capacità di indirizzo politico e amministrativo sulle scelte che riguardano servizi essenziali come acqua, ambiente, energia e raccolta dei rifiuti.
La Democrazia Cristiana ribadisce che i servizi pubblici locali non possono essere considerati esclusivamente come asset finanziari o strumenti di operazioni societarie. Essi rappresentano beni comuni che devono rimanere al servizio delle famiglie, delle imprese e delle comunità locali.
Riteniamo inoltre che la politica abbia il dovere di difendere il principio di sussidiarietà e di prossimità amministrativa, evitando che scelte assunte in sedi lontane dal territorio possano compromettere quel rapporto diretto tra amministratori e cittadini che ha sempre rappresentato uno dei punti di forza del modello AIMAG.
La Democrazia Cristiana della Provincia di Modena invita pertanto tutti gli amministratori del territorio, indipendentemente dall’appartenenza politica, a unirsi nella difesa dell’autonomia e dell’identità di AIMAG, affinché il futuro della società continui ad essere deciso principalmente dai territori e non da interessi estranei alle esigenze delle nostre comunità.
Su temi così importanti non possono prevalere logiche di schieramento o discipline di partito: devono prevalere il bene comune, la trasparenza e la tutela delle future generazioni.
La Democrazia Cristiana continuerà a vigilare con attenzione sull’evoluzione della vicenda e sosterrà ogni iniziativa volta a garantire che AIMAG rimanga un patrimonio dei cittadini e dei Comuni che l’hanno costruita e fatta crescere.
La Segreteria Provinciale della Democrazia Cristiana di Modena
Armando Cabri
Giorgio Cavazzoli

