Sicurezza nel Lughese, la Democrazia Cristiana: «Non si possono lasciare soli i Carabinieri. È ora che la Polizia di Stato garantisca una presenza continuativa sul territorio»
La violenta rissa scoppiata nella notte a Massa Lombarda, culminata con il grave ferimento di un uomo e seguita da ulteriori interventi delle Forze dell’Ordine nel corso della stessa nottata, riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nella Bassa Romagna. Un episodio che si inserisce in una sequenza di fatti sempre più frequenti – tra accoltellamenti, aggressioni e risse – che stanno alimentando forte preoccupazione tra i cittadini.
«Desideriamo innanzitutto esprimere il nostro ringraziamento ai militari dell’Arma dei Carabinieri, al personale della Polizia di Stato, ai medici, agli infermieri e a tutti gli operatori del Pronto Soccorso, che operano con professionalità e senso del dovere in contesti sempre più difficili», afferma Giovanni Morgese, Segretario Provinciale della Democrazia Cristiana.
«Quanto accaduto nelle ultime settimane – prosegue Morgese – non rappresenta un episodio isolato. Anche nella notte appena trascorsa le pattuglie sono state chiamate a intervenire ripetutamente, prima per la violenta rissa di Massa Lombarda e successivamente per ulteriori episodi che hanno richiesto l’impiego di più equipaggi. È la dimostrazione di quanto il territorio richieda un presidio più ampio e costante.»
Per la Democrazia Cristiana il problema non riguarda l’impegno delle donne e degli uomini dell’Arma, ma la carenza di un dispositivo complessivo adeguato alle esigenze di un territorio che comprende Lugo, Massa Lombarda, Cotignola, Fusignano e gli altri comuni della Bassa Romagna.
«I Carabinieri stanno facendo fino in fondo il proprio dovere – continua Morgese – ma non è pensabile che il controllo di un comprensorio di oltre centomila abitanti ricada quasi esclusivamente sulle loro spalle. La sicurezza è una responsabilità dello Stato nel suo insieme. Per questo chiediamo che anche il Commissariato della Polizia di Stato di Lugo assicuri una presenza continuativa, con pattuglie operative anche nelle ore serali e notturne.»
Sulla stessa linea Stefano Bandini, dirigente provinciale della Democrazia Cristiana delegato ai rapporti con le Forze di Polizia.
«La sicurezza si garantisce prima di tutto con la prevenzione e con una presenza visibile sul territorio. Le pattuglie dei Carabinieri svolgono un lavoro straordinario, ma da sole non possono sostenere un carico operativo così elevato. Il personale del Commissariato di Lugo si prodiga quotidianamente per assicurare i servizi amministrativi e di controllo del territorio, ma le note carenze di organico non consentono di garantire una presenza continuativa della Volante. È proprio per questo che chiediamo un concreto rafforzamento dell’organico e dei servizi operativi.»
La Democrazia Cristiana ricorda inoltre che, nonostante quanto comunicato al termine della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del 9 luglio scorso, i cittadini continuano a non percepire una presenza continuativa della Polizia di Stato sul territorio.
«I cittadini hanno diritto a sentirsi sicuri – sottolinea ancora Morgese –. Alle dichiarazioni devono seguire i fatti. Garantire una presenza continuativa della Volante della Polizia di Stato nel Lughese non è una concessione, ma un dovere verso un territorio che chiede soltanto di vivere in sicurezza.»
Infine, la Democrazia Cristiana rivolge un appello ai Sindaci e alle Amministrazioni comunali dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna affinché rappresentino con determinazione questa esigenza al Prefetto, al Questore e al Ministero dell’Interno.
«La sicurezza non ha colore politico. Chiediamo a tutte le amministrazioni comunali di fare fronte comune affinché il Governo assicuri un reale potenziamento del Commissariato di Lugo. È il momento di passare dagli annunci ai fatti. I cittadini non possono più aspettare.»


A cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana

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