
Morgese e Bandini: “I cittadini vivono con la paura”
La Democrazia Cristiana di Ravenna, con il segretario provinciale Giovanni Morgese e il dirigente per la sicurezza Stefano Bandini, chiede interventi urgenti dopo l’ennesima ondata di “furti in abitazioni, garage e attività commerciali” che ha colpito Ravenna e la Bassa Romagna.

Morgese e Bandini: “I cittadini vivono con la paura”
La Democrazia Cristiana di Ravenna, con il segretario provinciale Giovanni Morgese e il dirigente per la sicurezza Stefano Bandini, chiede interventi urgenti dopo l’ennesima ondata di “furti in abitazioni, garage e attività commerciali” che ha colpito Ravenna e la Bassa Romagna.
“I cittadini vivono con la paura – dichiarano Morgese e Bandini –. Non bastano dichiarazioni di circostanza: servono azioni concrete e visibili sul territorio”.
La DC riporta le notizie dal Resto del Carlino – edizione Ravenna, secondo cui nelle ultime notti si sarebbero registrati diversi episodi di vandalismi e razzie, con vetrine sfondate, finestre infrante e auto danneggiate, in particolare nella zona dello stadio, nelle frazioni del forese e nel territorio della Bassa Romagna. Addirittura, si legge, in strada sarebbero attive ronde o servizi fissi di osservazione da parte di privati cittadini che si coordinano su chat dirette a garantire la sicurezza notturna delle persone.
La DC chiede più agenti in servizio e potenziamento dei Commissariati di P.S. di Lugo e di Faenza, ritenuti sotto organico, pattugliamenti coordinati tra Polizia e Carabinieri, in ottemperanza a quanto previsto dalla direttiva istitutiva del NUE, con l’intervento delle Polizie Locali per la copertura dei servizi di specifica competenza, caserme operative come presidi di prossimità per i cittadini, e maggiore presenza dell’Assessorato alla sicurezza nei quartieri colpiti.
“L’Assessore alla Sicurezza del Comune di Ravenna deve fare il proprio lavoro politico – sottolineano Morgese e Bandini –: interfacciarsi con il Governo e la Prefettura per ottenere rinforzi, risorse e risultati concreti per assicurare in via permanente e continuativa il servizio di controllo del territorio. Deve inoltre spiegare perché non si faccia promotore di un’indennità specifica per la Polizia Locale, da proporre ai sindacati, per rendere strutturale la presenza notturna di personale per l’assolvimento dei servizi di specifica competenza”.
La DC richiama l’attenzione anche sul caso di Lugo dove, aggiungono Morgese e Bandini: “la pesante carenza di organici del personale del Commissariato rende, di fatto, solo saltuariamente possibile attuare il servizio di controllo del territorio 24/24. Ed a rimanere scoperto è il turno notturno. Sindaco e giunta devono impegnarsi politicamente per ottenere risposte immediate dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che deve subito ripianare gli organici del Commissariato. Anche il Commissariato di P.S. di Faenza deve essere rinforzato.
“Finché le famiglie avranno paura a chiudere gli occhi di notte – concludono Morgese e Bandini – significa che chi governa non ha ancora fatto abbastanza per garantire la sicurezza di tutti.”
A cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana

