
Quanto emerso in questi giorni attraverso le segnalazioni di numerosi genitori merita una riflessione seria e responsabile.” Lo dichiara Luca Corelli, candidato consigliere comunale a Cervia per la lista civica “Cervia Byzantina e commissario comunale della Democrazia Cristiana. “La scuola pubblica deve restare un luogo neutrale, dedicato esclusivamente alla formazione e alla crescita dei ragazzi, lontano da qualsiasi forma di propaganda politica o elettorale. Per questo considero profondamente inopportuno che all’interno di plessi scolastici possano svolgersi iniziative percepite come collegate al sostegno di candidati o forze politiche. Quando chi ricopre incarichi istituzionali — sindaci, assessori, presidenti di Regione, ministri o il Presidente del Consiglio — partecipa ad attività che rischiano di confondere il ruolo pubblico con l’interesse elettorale di parte, si indebolisce il principio di imparzialità che dovrebbe guidare le istituzioni. La Democrazia Cristiana ha sempre creduto in una politica fatta di misura, responsabilità e rispetto delle istituzioni. Le cariche pubbliche appartengono a tutti i cittadini e non possono essere utilizzate, direttamente o indirettamente, per sostenere campagne elettorali, soprattutto in contesti educativi frequentati da minori. Per questo riteniamo necessario aprire una discussione seria anche sul piano legislativo, affinché venga introdotto un divieto chiaro per i rappresentanti istituzionali di intervenire, all’interno delle scuole o in eventi scolastici, a sostegno di candidati o liste elettorali. Difendere la neutralità della scuola significa difendere la libertà educativa, il rispetto delle famiglie e la credibilità delle istituzioni democratiche.”
A ccura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana

