
Si è approfondito il dialogo sulla Sanità con il Presidente provinciale SNAMI ( sindacato nazionale autonomo medici italiani ) nato nel 1970 per valorizzare e sostenere la figura professionale dei medici su tutto il territorio nazionale ; Il dott. Antonio Slawitz, stimato medico di base su Parma che ricopre il ruolo nell’organizzazione del sindacato da oltre 25 anni – in merito allo sciopero del 15/16 Settembre scorso spiega la problematica dei medici di famiglia , i quali , secondo una delibera della Giunta Regionale , dovrebbero praticare 6 ore di debito orario nelle aree aziendali dove necessita la presenza di un medico , anche nelle località montane ; Se durante la pratica del debito chiamasse il proprio paziente < per una urgente necessità > rimarrebbe scoperto – senza assistenza – e il rapporto medico / paziente verrebbe snaturato . Nell’intervista ho chiesto cosa pensa dei Cau ( Centro di Assistenza Urgenza) visto la mancanza del personale sanitario e il Presidente mi parla di un tentativo aziendale per evitare sovraccarichi al pronto soccorso ; Tentativo inutitile perché continua l’affluire dei pazienti al PS. D’altra parte l’azienda sta incentivando la collaborazione tra medici di famiglia e specialisti nella segnalazione di casi particolari con la presa in carico di pazienti per accelerarne la visita ; Il sindacato provinciale di Parma SNAMI auspica e propone la collaborazione del Prof. Avv. Giampiero Samori ( Segretario Nazionale DC) in un dialogo costruttivo per la creazione sociale e ambientale migliore per i medici di famiglia , sopratutto i giovani , alcuni dei quali lasciano la convenzione per aver subito atteggiamenti lesivi – e – per i pazienti in preda ad uno stress prolungato per le lunghe attese . ( ndr)
Carla dell’Acqua . Commissario prov. DC di Parma

