

.Libertà di mandato e rispetto del confronto democratico. Durante il Consiglio Comunale di Alfonsine del 30 giugno 2026 il consigliere di maggioranza Tiziano Cavini chiede le dimissioni della consigliera Daniela Alì in favore del primo dei non eletti del centro destra.
In una democrazia matura il confronto politico è sempre legittimo, così come è legittimo criticare le scelte di un consigliere comunale. Allo stesso tempo, però, è altrettanto fondamentale rispettare un principio cardine del nostro ordinamento: ogni consigliere esercita il proprio mandato in piena autonomia, senza vincolo di mandato, ed è libero di compiere le proprie scelte politiche.
La decisione della consigliera Daniela Alì di aderire alla Democrazia Cristiana rientra in questa sfera di autonomia. È una scelta che deve essere rispettata come espressione della libertà riconosciuta a ogni eletto.
Per questo motivo, è auspicabile che il dibattito rimanga concentrato sui temi amministrativi e sulle proposte per la città e non sul gradimento personale o meno degli altri componenti il Consiglio comunale. Qualora la stessa vicenda venisse riproposta sistematicamente nel corso delle sedute del Consiglio comunale, il rischio sarebbe quello di spostare il confronto dal piano politico a quello personale, con modalità poco compatibili con il sereno svolgimento dell’attività istituzionale.
Allo stesso modo, l’eventuale invito a rassegnare le dimissioni per favorire l’ingresso di un altro consigliere rappresenterebbe un’inaccettabile tentativo di coercizione, scelta che meriterebbe una valutazione politica da parte degli organi istituzionali del comune e degli stessi cittadini elettori. Ogni consigliere è infatti libero di decidere se mantenere o meno il proprio mandato, senza essere obbligato ad adeguarsi alle aspettative di altri gruppi politici.
Il rispetto delle regole democratiche impone di confrontarsi sulle idee, sugli atti e sui risultati amministrativi, evitando personalizzazioni o pressioni che possano compromettere il clima istituzionale. È questo il terreno sul quale la politica dovrebbe misurarsi: il servizio ai cittadini e l’interesse della comunità.
A cura del Coordinamento nazionale ed interregionale della comunicazione della Democrazia Cristiana

